Tempo di giochi (non solo a Rio!)

Vi ho mostrato quasi subito i “primogeniti”, e non voglio trascurare i loro fratellini minori, quindi ecco qui la valigetta del mare (dopo quella della fattoria) e il secondo “Io mi vesto”, in veste uccellini dopo quello con le volpine.

Dato che oggi è Ferragosto, iniziamo con il mare!!

Come per la fattoria, ho creato un morbido tappetino gioco (36×48 cm) che si ripiega a valigetta (18×24 cm). I materiali sono sempre gli stessi: cotone, imbottitura, ritagli di stoffa, qualche materiale di recupero. Questa volta gli animaletti sono cinque: stella marina, delfino, pesce, balena e cavalluccio marino. Sono un po’ più grandi, infatti non sono bloccati con il nastrino e tutti possono “nuotare” liberamente dove preferiscono!

Invece della plastica scricchiolante, qui ci sono dei nastri di raso dove uno degli amici del mare può nascondersi.

Il secondo “tappetino” per la motricità fine invece è molto più simile al primo, cambiano solo i colori e le fantasie dei tessuti, ma le attività sono sempre le stesse (cerniera, bottone automatico, bottone con asola, fibbia, velcro, laccio di scarpa, bottone nel cappietto)

Progettare come realizzare questi giochi mi ha davvero entusiasmato, e questo mi ha fatto capire che ormai voglio dedicarmi solo ai piccoli.

Aggiornamento 1° maggio 2017: trovate la valigetta del mare e quelle delle allacciature nel mio shop su Etsy!

A proposito di Quiet Book

Era un po’ che volevo dedicarmi ai giochi per bambini, ma ho esitato molto prima di lanciarmi nell’impresa. Anche perché sembra che adesso si possano vendere solo Quiet Book, e io non osavo cimentarmi… Infatti alla fine ho deciso di eluderli!! 😀

Lavorare col feltro e il pannolenci non mi piace molto, preferisco il cotone, e poi c’è già moltissima gente infinitamente più brava di me che crea cose fantastiche, oltre la mia portata. D’altro canto un oggetto-libro con pagine in cotone, vista la mia proverbiale lentezza, sarebbe stato pronto per bimbi non ancora concepiti, quindi… quindi ho scelto di declinare quella tipologia di gioco didattico a modo mio! (a proposito, come al solito i francesi sono meno supini di noi: Livre éveil, Livre d’activités, Livre à toucher, semplicemente Livre en tissu… Visto che l’ispirazione è di fatto montessoriana, solo degli schiavi dell’inglese come noi potevano piegarsi alla denominazione anglofona senza colpo ferire….)

Perciò, ecco qui il mio primo esperimento:

una valigetta-tappeto gioco molto nello stile di Pinguini e Pesciolini: tessuto 100% cotone, morbida imbottitura, ritagli di stoffa e altri materiali di recupero per creare gli animaletti e i vari dettagli dello sfondo… Un lavoro molto imperfetto, che mi ha richiesto molto tempo come tutti i prototipi, ma che alla fine mi ha resto molto felice, e che spero farà divertire e passare il tempo a qualche bel pupotto.

Sei amici animaletti vivono in questa fattoria: asino, maiale, papera e rana sono sagomati in cotone, la mucca è sagomata in pannolenci e il coniglio è stampato su cotone. Dentro il tetto e la porta della fattoria ho inserito della plastica per avere un effetto scricchiolante.

Gli animaletti sono fissati al tappetino con dei nastrini, per evitare di perderli (e che il bebè possa ingoiarli!). La lunghezza dei nastrini permetterà al bambino di posizionare gli animali nella postazione preferita, nelle due zone vicino all’origine del nastro (laghetto e fattoria).

A fine gioco il tappetino (36×48 cm) si ripiega, si chiude con un nastrino e si può trasportare come una valigetta (18×24 cm) grazie al manico in gros grain.

La seconda valigetta-tappeto gioco è in produzione, e aspetterò di finirla per metterle insieme su ALM; se però volete aggiudicarvi subito questa fattoria, farò una promozione speciale sulla mia pagina fb! 😉

Pinguini a scuola!

Non potevo stare troppo tempo senza maneggiare dei pinguini, e per continuare il filone scolastico ho deciso di usare alcune stoffe che avevo comprato alla fiera Mondo Creativo per fare degli astucci imbottiti.

Purtroppo la mia scorta di imbottitura è agli sgoccioli, quindi ho deciso di farne anche un paio più leggeri, mettendo all’interno uno strato di rinforzo in jeans (ovviamente, rigorosamente riciclato!!), così hanno un po’ di struttura ma non sono troppo morbidosi. Confesso che sono nati come ripiego, ma alla fine li preferisco agli altri!

La stoffa che avevo preso da abbinare ai pinguini blu mi piace davvero molto. Peccato che la pezza fosse tagliata storta (ovviamente lì non me n’ero accorta), ho dovuto ridurre le misure di un paio di centimetri rispetto a quelli rosa.

In compenso, in questo modo i pinguini rosa li ho usati fino all’ultimo millimetro, mentre qualcuno di quelli blu mi è avanzato. Al momento vagano sparsi nel mio cassetto dei ritagli, ma prima o poi troveranno casa!

Tutti a tavola!

La scorsa estate al mercato settimanale di Anzio avevo fatto incetta di stoffe. Quelle con i coralli le ho usate qualche mese fa per le borse da mare, e adesso ho finalmente iniziato a usare anche questa bellissima con orsetti e trenini, per fare delle tovagliette con tovagliolo.

Anche questa volta il copyright andrebbe in parte a mia mamma, perché ho preso spunto da una bellissima che aveva fatto lei per Pesciolino l’anno scorso. Lei aveva aggiunto una taschina in tela aida con ricamato un fantastico paperotto, ma io sono lentissima a ricamare e quindi ho optato per un semplice laccetto per tenere a posto il tovagliolo.

Devo dire che sono molto fiera di me: rispetto a quello del suo cuscino da lettura, questa volta lo sbieco sono riuscita ad attaccarlo molto meglio e più velocemente! Finalmente anche le rifiniture più avanzate mi vengono bene. Ora devo solo imparare a ricamare più in fretta!!…

Queste tovagliette, oltre che su ALM, la prossima settimana saranno disponibili anche fisicamente a Bologna, grazie a una splendida collaborazione di cui vi parlerò presto!

Pantaloncini n°2

Un’influenza malefica mi ha bloccato, ma finalmente eccomi di ritorno per mostrarvi il secondo paio di pantaloncini, che hanno seguito a ruota quelli rockettoni.

Sono molto meno belli, ma finalmente hanno dato un senso a tutte le vecchie camicie di mio marito che accumulavo da un po’, certa che prima o poi sarebbero servite! Usando lo stesso cartamodello ne ho massacrata una che proprio non sopportavo, e ne sono venuti fuori dei calzoncini passabili, almeno per stare in casa!

Ora sto cercando di ricavare il cartamodello da un altro paio di pantaloncini, a tre quarti questa volta. C’è una bella camicia blu che è rovinata solo su polsini e collo, potrebbe essere il materiale giusto per il “salto di qualità”, dei pantaloncini abbastanza presentabili da essere indossati anche in pubblico! 😉 Dopo la solita trasferta nonnesca però. A presto!

Pantaloncini estivi per Pesciolino

Quest’anno, e con questo caldo, vestire Pesciolino inizia a essere un problema. Sembra che superati i due anni i bambini vengano catapultati in un mondo trash, e che trovare vestiti fatti col tessuto giusto e senza scritte enormi o disegni orrendi sia praticamente impossibile.

Quindi ho preso la stoffa rock-psichedelica che avevo comprato in fiera e ho deciso di iniziare a fargli qualcosa io, anche se con l’abbigliamento non sono affatto ferrata.

Cominciamo col risultato:

(ovviamente sono per casa, non per uscire, nonostante lui sia rimasto estasiato dalla visione!!)

In realtà un primo tentativo l’avevo fatto l’anno scorso al mare, insieme a mia mamma, ma a parte che non avevamo la macchina e quindi li avevo fatti a mano, non avevo neanche un cartamodello ed erano venuti parecchio storti (senza contare che ovviamente a distanza di un anno non ricordavo assolutamente il procedimento!).

Quindi mi mancavano cartamodello e indicazioni! Robetta da nulla insomma! 🙂

Per il cartamodello, ho risolto ricordando una cosa letta tempo fa, cioè che i migliori ce li facciamo noi usando come base vecchi indumenti, idealmente da scucire. Io non avevo niente da scucire ma poggiando il giornale su un suo paio di pantaloncini da pigiama sono riuscita a ricavare qualcosa di decente.

(ok, il cartamodello col volantino del supermercato non è il massimo, lo so…)

Per il procedimento, mi ha aiutato molto il blog penso+invento+creo, in particolare questo post (che è di tre anni fa, e infatti ho chiesto il permesso di citarlo ma Ilenia non mi ha risposto. Se mi legge, spero sarà comunque d’accordo!). Infatti, a parte che ho usato un cartamodello un po’ più sagomato, con un davanti e un dietro

le cuciture sono le stesse indicate da lei: prima ho assemblato le due gambe separatamente, unendo il lato colorato in rosso e quello colorato in verde di ciascuna gamba. Poi ne ho girata al dritto una e l’ho infilata dentro l’altra, cucendo lungo il lato blu. Concludendo poi con orlo in fondo e coulisse per l’elastico in vita.

Molto semplici insomma, infatti sono già stati indossati

(nonché spisciolati e lavati…) e seguiti da un altro paio, che vi farò vedere in un altro post!

Cestini per fasciatoio

Da un po’ di tempo volevo fare qualcosa di coordinato con i fasciatoi da viaggio, perché avevo ancora molta stoffa. I cestini per riporre pannolini, salviette e quant’altro mi sono sembrati la scelta più logica!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Anche questi sono in vendita sul mio shop ALM!

… la stoffa non è finita, quindi prima o poi orsi e carrozzine, e animaletti della giungla, torneranno in altra forma!