Tutorial – Astuccio con base rettangolare

(Non sapevo come altro chiamarlo…)

Questo progettino nasce per “risarcire” mia mamma di un astuccio che le fu carpito da Pesciolino alla tenera età di 3 mesi, mai restituito perché la borsetta di Nonna Papera ormai è tanto bella che non ci si può più rinunciare! 😀 Quindi, con l’esemplare davanti, mi sono inventata il modello. Per fortuna è riuscito al primo colpo e il risultato è piaciuto molto!

Occorrente:
1 cerniera 30 cm
4 quadrati di tessuto 6,5×6,5 cm
4 rettangoli di tessuto 4×26 cm
4 rettangoli di tessuto 13×16 cm
2 rettangoli di tessuto 6,5×16 cm
(io ho usato la stessa stoffa per l’interno e l’esterno; se preferite usare due tessuti diversi, ricavate la metà dei pezzi da ogni tipo di stoffa)
Fliselina*

Procedimento:
1) Iniziate preparando la cerniera, che dovrà essere accorciata a circa 24-25 cm (prendete bene la misura sovrapponendo i pezzi di tessuto e tenendo conto dei margini di cucitura). Cucite prima i quadrati, dritto contro dritto, sia sopra che sotto la cerniera e poi i rettangoli di 4×26 centimetri, anche questi dritto contro dritto, sia dentro che fuori dalla cerniera. Quando avrete “circondato” la cerniera col tessuto, stirate bene e fate una cucitura tutto intorno sul dritto, sia per rifinire che per bloccare bene la stoffa e impedire che la cerniera si inceppi.

2) Passate ai fianchi dell’astuccio, i rettangoli 13×16 cm. Iniziate da un lato interno e, aiutandovi con gli spilli per centrare, unite il primo rettangolo al lato interno della cerniera, cucendolo dritto contro dritto. Ripetete l’operazione col lato esterno del fianco. Otterrete questo

Cucite anche il secondo fianco.

3) Terminate con la base, i rettangoli 6,5×16 cm. Questo è il passaggio più difficoltoso, o almeno lo è stato per me (infatti non sono riuscita più a fare le foto…). Il concetto è sempre lo stesso: cucire dritto contro dritto un rettangolo per volta, per ottenere cuciture nascoste. Io però questa volta ho rivoltato l’astuccio e sono partita dall’esterno, in modo da avere fuori le cuciture pulite, dato che l’ultimissimo lato, per forza di cose, non può essere fatto a macchina (o almeno, io non ci sono riuscita!). Quindi ho unito prima l’esterno della base, sui quattro lati, poi ho rivoltato di nuovo e ho cucito tre lati della base interna, completando infine l’ultimo lato a mano, con sottopunto.

Ecco QUA!! 😉

* La fliselina è facoltativa, dipende dal tipo di tessuto che utilizzate nonché dall’effetto che desiderate ottenere. Io avevo un cotone molto sottile e volevo un astuccio che fosse un po’ strutturato, quindi ho applicato la fliselina ai 4 rettangoli grandi, così che i lati fossero un po’ più rigidi.

Fine delle vacanze!

Come gli amici sanno (e chi mi segue forse ha intuito dal prolungato silenzio), le ultime settimane del 2016 non sono state particolarmente ricche dal punto di vista della creatività, per me. L’inverno dovrebbe stimolare il mio lato Pinguini, e invece per ora ha solo fatto soffrire quello Pesciolini (si vede che sono tropicali…) e si è portato via gli slanci creativi.

Finalmente adesso la mia “smania cucitoria” è tornata, si vede che me l’ha portata la Befana!

Quindi per cominciare vi mostro due bei cuscini che mi ha commissionato un’amica, il primo progetto di quest’anno. Le sto preparando anche un’altra cosa fantastica, che spero di mostrarvi presto. Intanto però restate sintonizzati, perché sto preparando un bel tutorial per voi!

P&P e Charline ancora insieme!

Ho già avuto modo di dirlo: il bello dei mercatini è che danno la possibilità di incontrare altri creativi, di stringere amicizie o gettare le basi per futuri sodalizi. Per questo amo questi eventi, o almeno amo quelli organizzati bene, aperti a tutti e senza velleità di dubbi elitarismi…

Quasi un anno fa il Merry Handmade di ALM fu un’occasione felice in questo senso. Ce ne tornammo a casa più o meno a mani vuote, ma con testa e cuore pieni di pensieri, progetti, sensazioni. E adesso, di nuovo alle porte del Natale, Pinguini e Pesciolini e Charline si preparano alle feste con una serie di prodotti creati a quattro mani.

Negli scorsi mesi Charline ha creato una grafica originale, pensata per il Primo Natale, e ritraendo ovviamente Pinguini e Pesciolini. La grafica ha preso corpo grazie a The Colour Soup, e così a me è arrivato in mano il tessuto da utilizzare per una serie di articoli dedicati ai più piccoli.

Ho cominciato con un classico, dei bavaglini con il retro in spugna rossa e chiusi con un automatico. Li trovate nello shop Etsy di Charline!!

Poi ho deciso di creare un nuovo prodotto, un morbido doudou. Questa volta al nostro tessuto ho abbinato del peluche.

L’ultimo articolo progettato era una coperta da carrozzina, morbida e caldissima con il retro e il risvolto in pile rosso. Purtroppo, non sono ancora riuscita a fotografarla per bene, in mancanza di… una carrozzina!

Ma si sa che, a volte, mentre si lavora il tessuto prende quasi forma da solo, e così è nata anche questa decorazione per la cameretta del bebè.

Ho amato molto lavorare su questo progetto. Sento la grafica molto mia, anche perché oltre agli animaletti Charline ha inserito anche le scritte in più lingue, così mi sembra che mi ritragga ancora di più. Mai come adesso, spero che sarete in molti ad amare questi articoli!

Pinguini a Palazzo!

Due mesi senza pubblicare nulla, che scandalo! Per fortuna ora c’è questo bellissimo appuntamento di Imola che mi obbliga a uscire dal micidiale mix cucito compulsivo + influenze da inizio anno scolastico!

Iniziamo dai dettagli pratici: domenica 13 novembre, dalle 10 alle 20, le sempre ottime donne di ArtigiaMano Handmade Lab organizzano un evento di gran classe all’interno di una cornice d’occasione, il bellissimo Palazzo Sersanti, un edificio del Quattrocento nel cuore di Imola!

Sono davvero impaziente e per prepararmi al meglio a questo evento che mi emoziona molto ho deciso di dedicare questi ultimi giorni a tutto il “contorno”, che di solito confino colpevolmente alle ultime 12 ore. Quindi ho trovato un bel tessuto per le tovaglie e le sto cucendo (anche perché ho un fantastico tavolo nuovo di zecca!!), ho comprato della carta da pacchi e grazie ai tanti tutorial su internet sto preparando i sacchetti regalo… Insomma, sto cercando di darmi un tono!! 😀 Chissà se riuscirò anche a preparare le etichette adesive e a studiare nel dettaglio l’esposizione…

Naturalmente anche buona parte delle creazioni delle ultime settimane sono state pensate per questo evento. Ci tenevo a partecipare alla sfilata che ci sarà nel pomeriggio, e allora ho rimpinguato un po’ le scorte di borsette, aggiungendo anche dei nuovi modelli in pannolenci accando al mio classico format in cotone.

(sì lo so che avevo detto che non amo molto lavorare col pannolenci, ma le borsette invernali fanno eccezione, il mio amico pinguino mi ha detto che sarebbe stato un po’ scomodo sul cotone…)

E poi naturalmente c’è la grande novità di questo Natale, che ho già mostrato altrove e di cui vi parlerò la settimana prossima, promesso!

C’est la rentrée!

Come al solito i periodi di cucito più intenso sono quelli in cui perdo di vista il blog… L’inizio imminente dell’anno scolastico mi ha portato ovviamente a dedicarmi alle sacche per il cambio all’asilo, e fra regali, uso personale, commissioni eccetera, sono quasi tre settimane che non faccio altro!!

Anche quest’anno ho privilegiato il modello a zainetto, molto pratico da trasportare e da appendere, ma ho aumentato un po’ le dimensioni alla luce delle richieste che fanno le scuole qui in zona (non avrei mai pensato di dover lasciare un paio di scarpe all’asilo!…). Ecco quindi le dotazioni di Pesciolino e di alcuni amici:

Però ho pensato anche di fare una versione “basic”, più economica, bella capiente e con un semplice nastro a coulisse invece delle bretelline dello zaino:

Questa è disponibile in pronta consegna sul mio shop A Little Market (dove si aggiunge alle ultime tre rimaste dall’anno scorso, il pinguino, la tartaruga e l’elefante). I nuovi modelli a zainetto invece li realizzo su richiesta, con tessuto a scelta e personalizzazioni desiderate: nome ricamato a punto croce o applicato, applicazione di un animale o di un altro soggetto…

Ad esempio, la mamma di Valerio l’anno scorso mi aveva chiesto un robot

e quest’anno, siccome ha bisogno che sulla sacca ci sia anche il cognome, me ne ha chiesta un’altra, questa volta con una macchina come quella del cartone Cars. Eccola qui!

E i vostri pargoli, o le vostre pargolette, cosa vorrebbero?!! 🙂

Tempo di giochi (non solo a Rio!)

Vi ho mostrato quasi subito i “primogeniti”, e non voglio trascurare i loro fratellini minori, quindi ecco qui la valigetta del mare (dopo quella della fattoria) e il secondo “Io mi vesto”, in veste uccellini dopo quello con le volpine.

Dato che oggi è Ferragosto, iniziamo con il mare!!

Come per la fattoria, ho creato un morbido tappetino gioco (36×48 cm) che si ripiega a valigetta (18×24 cm). I materiali sono sempre gli stessi: cotone, imbottitura, ritagli di stoffa, qualche materiale di recupero. Questa volta gli animaletti sono cinque: stella marina, delfino, pesce, balena e cavalluccio marino. Sono un po’ più grandi, infatti non sono bloccati con il nastrino e tutti possono “nuotare” liberamente dove preferiscono!

Invece della plastica scricchiolante, qui ci sono dei nastri di raso dove uno degli amici del mare può nascondersi.

Il secondo “tappetino” per la motricità fine invece è molto più simile al primo, cambiano solo i colori e le fantasie dei tessuti, ma le attività sono sempre le stesse (cerniera, bottone automatico, bottone con asola, fibbia, velcro, laccio di scarpa, bottone nel cappietto)

Progettare come realizzare questi giochi mi ha davvero entusiasmato, e questo mi ha fatto capire che ormai voglio dedicarmi solo ai piccoli.

Aggiornamento 1° maggio 2017: trovate la valigetta del mare e quelle delle allacciature nel mio shop su Etsy!

Io Mi Vesto – Gioco per la motricità fine

Qualche settimana fa avevo appena finito la valigetta della fattoria e stavo iniziando quella del mare, e parlandone con l’amica Charline lei mi aveva dato un consiglio: creare anche altri tipi di giochi didattici, in particolare quelli con lacci, bottoni e altri tipi di chiusura, per insegnare ai bambini a vestirsi da soli.

L’idea mi era già venuta e non sapevo bene come realizzarla, così sulla spinta del suo consiglio ho deciso di rifletterci seriamente, e alla fine ho trovato una soluzione che mi piaceva ed è nato

Usando come base due bei tessuti che aspettavano da un paio d’anni degna collocazione, e ovviamente una serie di materiali di recupero (indovinate quali!) ho diviso in due zone le attività: da una parte una maglia con cerniera lampo, bottone automatico e bottone con asola, dall’altra pantaloni con fibbia e scarpe con velcro e laccio.

Per completare, e per inserire il pesciolino d’obbligo (ho deciso di inserire un pinguino o un pesciolino in ogni creazione, vediamo se ci riesco!!), ho aggiunto un bottone esterno per la chiusura, con un cappietto.

Tutto rigorosamente unisex, perché un’altra cosa che ho deciso è di cercare di evitare, per quanto possibile, la divisione stereotipata rosa/femmina – azzurro/maschio. Non sarà facilissimo perché a volte i tessuti non lasciano grande scelta, ma mi ci impegnerò.

La valigetta volposa è disponibile sul mio shop Etsy!