Il cielo in un sacchetto

Come passare da un tappetone raccogli-giochi a uno stellare set gioco da viaggio!
Quando la mia amica mi ha mostrato il sacco-tappeto che voleva le realizzassi, ho subito pensato che fosse un bell’oggetto da mettere in produzione, ma forse un po’ impegnativo. Posso sicuramente realizzarne altri se qualcuno ne chiederà, ma è un oggetto troppo ingombrante per farne un assortimento. Però l’idea si prestava a diverse applicazioni, e riducendone le dimensioni poteva diventare una bella base di gioco.
Visto che a Pesciolino piacciono molto alieni e astronavi (è già un fan di Guerre Stellari, senza aver mai visto i film ovviamente!!) avevo comprato una bella stoffa a tema, in attesa di ispirazione. Era perfetta per realizzare la base di questo progetto! Un vecchio tovagliolo come retro, uno sbieco per realizzare la coulisse, ed ecco fatto.


Da ritagli di un’altra stoffa molto amata, quella coi dinosauri, ho ricavato tre alieni, a cui ho aggiunto microavanzi di pannolenci per fare zampe e tentacoli in numero sparso.


Anche il razzo spaziale e il disco volante sono fatti con ritagli di cotone e pannolenci. Il disco volante è decisamente da perfezionare, a seconda delle interpretazioni è stato preso come un gatto o un pagliaccio… :-/ Ma per fortuna il destinatario non è troppo schizzinoso!!


Il pezzo forte dell’equipaggio del sacchetto spaziale è questo astronauta. Facilissimo da realizzare, è composto semplicemente da due quadrati e quattro rettangoli, e forse lo rivedremo… su un’altra scala!


Visto che l’accoglienza di questo primo prototipo è stata decisamente incoraggiante (Pesciolino sta già inventando un sacco di storie!), sicuramente seguiranno altri sacchetti con varie ambientazioni. Avete qualche richiesta particolare?!!

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Memory

Continua a crescere l’offerta ludica di Pinguini e Pesciolini!! Dopo le valigette con i morbidi amici del mare, e il gioco didattico per imparare le allacciature, arriva un grande classico, il memory.

Volevo realizzarlo da tanto, ma come al solito mi trovavo di fronte al grande dilemma: usare il pannolenci, che non amo particolarmente ma è indubbiamente più rapido da lavorare, o rimanere fedele al cotone? E nel secondo caso, come realizzare le coppie di soggetti senza diventare vecchia durante l’impresa?!

Ho deciso che la mia passione per le stoffe con fantasie animalesche poteva tornare utile, e che non era indispensabile che fossi io a realizzare i soggetti. Perché non sfruttare i disegni dei tessuti, magari dei ritagli avanzati da altri progetti?! Materiale ne avevo in abbondanza… E così, ecco il risultato

Due set da dieci coppie di tessere ognuno, uno un po’ femminile, l’altro squisitamente unisex.

Le tessere hanno ovviamente il retro uguale, e sono rinforzate da un tassello interno di jeans (riciclato, inutile dirlo!). Quelle del memory degli animali le ho cucite a macchina, ma poi il suddetto apparecchio è improvvisamente impazzito (senza causa apparente, e con le stesse modalità è tornato in sé qualche giorno dopo) e per le fatine ho dovuto fare a mano, quindi il secondo set è interamente rifinito a punto festone. Il lavoro insomma è stato tanto, quindi non credo che la “scorciatoia” presa sminuisca il valore del prodotto finale. Tra l’altro, visto che compro sempre tessuti con fantasie di cui mi innamoro, poterne riunire diverse in un solo progetto è stato molto divertente!

I memory avevano fatto una prima sortita in occasione del mercatino di natale, ma un po’ in sordina perché non avevo ancora realizzato un contenitore che mi soddisfacesse. Ora invece sono molto contenta dei sacchettini col ricamo a punto croce, e spero che qualcun altro li amerà!

I memory sono disponibili nel mio shop su Etsy. Sulla pagina facebook di Pinguini e Pesciolini trovate anche un album con le foto di tutti i giochi disponibili al momento!

Sacco-tappetone gioco

Ecco il secondo oggetto che mi aveva chiesto l’amica per cui ho realizzato i cuscini. È un grande tappeto gioco per il suo bimbo, ma un tappeto molto speciale, con una caratteristica che ogni mamma apprezzerebbe: grazie al lungo cordoncino in coulisse, si può richiudere a sacco, senza bisogno di raccogliere e mettere a posto tutto quello che c’era sopra (bambino escluso, ovviamente! 😉 ). Non so a voi, ma a me ne servirebbe uno grande quanto tutta la stanza di Pesciolino…

Purtroppo in casa mia fotografare un oggetto di 140 cm di diametro è veramente ostico. La seconda in particolare sembra una grossa frittata! 😀

La mia amica ha un grande talento artistico e mi ha chiesto di usare questa stoffa a tinta unita perché poi penserà lei ad abbellire il tappeto, dipingendoci qualcosa. Sono curiosa di vedere il risultato definitivo!! E sono molto contenta di aver realizzato questi oggetti per lei perché, su sua richiesta, abbiamo fatto tutto con una vecchia tenda e una tovaglia (per la coulisse del tappeto). Due bellissimi progetti di riciclo creativo!

Tutorial – Astuccio con base rettangolare

(Non sapevo come altro chiamarlo…)

Questo progettino nasce per “risarcire” mia mamma di un astuccio che le fu carpito da Pesciolino alla tenera età di 3 mesi, mai restituito perché la borsetta di Nonna Papera ormai è tanto bella che non ci si può più rinunciare! 😀 Quindi, con l’esemplare davanti, mi sono inventata il modello. Per fortuna è riuscito al primo colpo e il risultato è piaciuto molto!

Occorrente:
1 cerniera 30 cm
4 quadrati di tessuto 6,5×6,5 cm
4 rettangoli di tessuto 4×26 cm
4 rettangoli di tessuto 13×16 cm
2 rettangoli di tessuto 6,5×16 cm
(io ho usato la stessa stoffa per l’interno e l’esterno; se preferite usare due tessuti diversi, ricavate la metà dei pezzi da ogni tipo di stoffa)
Fliselina*

Procedimento:
1) Iniziate preparando la cerniera, che dovrà essere accorciata a circa 24-25 cm (prendete bene la misura sovrapponendo i pezzi di tessuto e tenendo conto dei margini di cucitura). Cucite prima i quadrati, dritto contro dritto, sia sopra che sotto la cerniera e poi i rettangoli di 4×26 centimetri, anche questi dritto contro dritto, sia dentro che fuori dalla cerniera. Quando avrete “circondato” la cerniera col tessuto, stirate bene e fate una cucitura tutto intorno sul dritto, sia per rifinire che per bloccare bene la stoffa e impedire che la cerniera si inceppi.

2) Passate ai fianchi dell’astuccio, i rettangoli 13×16 cm. Iniziate da un lato interno e, aiutandovi con gli spilli per centrare, unite il primo rettangolo al lato interno della cerniera, cucendolo dritto contro dritto. Ripetete l’operazione col lato esterno del fianco. Otterrete questo

Cucite anche il secondo fianco.

3) Terminate con la base, i rettangoli 6,5×16 cm. Questo è il passaggio più difficoltoso, o almeno lo è stato per me (infatti non sono riuscita più a fare le foto…). Il concetto è sempre lo stesso: cucire dritto contro dritto un rettangolo per volta, per ottenere cuciture nascoste. Io però questa volta ho rivoltato l’astuccio e sono partita dall’esterno, in modo da avere fuori le cuciture pulite, dato che l’ultimissimo lato, per forza di cose, non può essere fatto a macchina (o almeno, io non ci sono riuscita!). Quindi ho unito prima l’esterno della base, sui quattro lati, poi ho rivoltato di nuovo e ho cucito tre lati della base interna, completando infine l’ultimo lato a mano, con sottopunto.

Ecco QUA!! 😉

* La fliselina è facoltativa, dipende dal tipo di tessuto che utilizzate nonché dall’effetto che desiderate ottenere. Io avevo un cotone molto sottile e volevo un astuccio che fosse un po’ strutturato, quindi ho applicato la fliselina ai 4 rettangoli grandi, così che i lati fossero un po’ più rigidi.

Fine delle vacanze!

Come gli amici sanno (e chi mi segue forse ha intuito dal prolungato silenzio), le ultime settimane del 2016 non sono state particolarmente ricche dal punto di vista della creatività, per me. L’inverno dovrebbe stimolare il mio lato Pinguini, e invece per ora ha solo fatto soffrire quello Pesciolini (si vede che sono tropicali…) e si è portato via gli slanci creativi.

Finalmente adesso la mia “smania cucitoria” è tornata, si vede che me l’ha portata la Befana!

Quindi per cominciare vi mostro due bei cuscini che mi ha commissionato un’amica, il primo progetto di quest’anno. Le sto preparando anche un’altra cosa fantastica, che spero di mostrarvi presto. Intanto però restate sintonizzati, perché sto preparando un bel tutorial per voi!