Pantaloncini estivi per Pesciolino

Quest’anno, e con questo caldo, vestire Pesciolino inizia a essere un problema. Sembra che superati i due anni i bambini vengano catapultati in un mondo trash, e che trovare vestiti fatti col tessuto giusto e senza scritte enormi o disegni orrendi sia praticamente impossibile.

Quindi ho preso la stoffa rock-psichedelica che avevo comprato in fiera e ho deciso di iniziare a fargli qualcosa io, anche se con l’abbigliamento non sono affatto ferrata.

Cominciamo col risultato:

(ovviamente sono per casa, non per uscire, nonostante lui sia rimasto estasiato dalla visione!!)

In realtà un primo tentativo l’avevo fatto l’anno scorso al mare, insieme a mia mamma, ma a parte che non avevamo la macchina e quindi li avevo fatti a mano, non avevo neanche un cartamodello ed erano venuti parecchio storti (senza contare che ovviamente a distanza di un anno non ricordavo assolutamente il procedimento!).

Quindi mi mancavano cartamodello e indicazioni! Robetta da nulla insomma! 🙂

Per il cartamodello, ho risolto ricordando una cosa letta tempo fa, cioè che i migliori ce li facciamo noi usando come base vecchi indumenti, idealmente da scucire. Io non avevo niente da scucire ma poggiando il giornale su un suo paio di pantaloncini da pigiama sono riuscita a ricavare qualcosa di decente.

(ok, il cartamodello col volantino del supermercato non è il massimo, lo so…)

Per il procedimento, mi ha aiutato molto il blog penso+invento+creo, in particolare questo post (che è di tre anni fa, e infatti ho chiesto il permesso di citarlo ma Ilenia non mi ha risposto. Se mi legge, spero sarà comunque d’accordo!). Infatti, a parte che ho usato un cartamodello un po’ più sagomato, con un davanti e un dietro

le cuciture sono le stesse indicate da lei: prima ho assemblato le due gambe separatamente, unendo il lato colorato in rosso e quello colorato in verde di ciascuna gamba. Poi ne ho girata al dritto una e l’ho infilata dentro l’altra, cucendo lungo il lato blu. Concludendo poi con orlo in fondo e coulisse per l’elastico in vita.

Molto semplici insomma, infatti sono già stati indossati

(nonché spisciolati e lavati…) e seguiti da un altro paio, che vi farò vedere in un altro post!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...